Il nostro momento imperfetto – Federica Bosco

Scheda libro:

81rrBIn5ggLTitolo: Il nostro momento imperfetto
Autore: Federica Bosco
Editore: Garzanti
Data di uscita: 27/09/2018
Numero pagine: 297
Prezzo cartaceo: 15.22
ISBN: 9788811672715

Recensione:

Alessandra ha 40 anni suonati, la sua vita la dedica tra il lavoro, professoressa di fisica, e con il compagno Nicola.
Proprio su Nicola, Alessandra faceva affidamento e condivideva ogni attimo da quattro anni, la loro relazione era basata sulla fiducia, da parte di Alessandra ce ne era troppa diversamente da Nicola.
La vita che sembrava perfetta, della protagonista, si romperà in mille pezzi così come uno specchio:

“Credevo che le promesse fossero incise nella roccia.
Credevo che «per sempre» fosse più di «oggi e domani».
Credevo che gli amici dicessero la verità vera. Credevo.”

Lei dovrà affrontare il fatto che con Nicola sia finita, cosa che riuscirà a superare solo con il tempo e nello stesso momento dovrà aiutare la sorella in grave difficoltà.
Ma come scrisse Nietzsche: “Ciò che non mi uccide, mi rende più forte.” È proprio questa la metafora che ho colto durante la lettura del ‘Nostro momento imperfetto’ di Federica Bosco.
Un romanzo emozionante che ti dà la forza di guardare la vita e capire che spesso non è programmabile, non abbiamo la certezza di tutto ciò che siamo sicuri di conoscere.
Alessandra questo dolore lo trasformerà e ne nascerà una nuova relazione più salda e più forte che riuscirà a superare tutti gli ostacoli:

“Ridevamo come scemi con le lacrime agli occhi perché la vita è questo, un susseguirsi di colpi di scena, alcuni orrendi, alcuni stupidissimi, ma altri assolutamente magici.”

Il romanzo è ambientato a Torino, una Torino caotica dove si racchiudono tutte le incertezze e le frustrazioni della protagonista.
Alessandra potrebbe essere Ilaria, Martina, Alessia, Elena… La sua storia è quella di molte donne che affrontano dolori e li trasformano in vittorie.

Sinossi:

Credeva di avere tutto sotto controllo: il suo amato lavoro come professoressa di fisica all’università, una famiglia impegnativa ma sempre presente, e un uomo solido accanto con cui pensare al futuro. Una esistenza senza troppi scossoni che, varcata la soglia dei quarant’anni, ti regala quella stabilità agognata a lungo. Stabilità che credi di meritarti. Fino al giorno in cui il suo castello di carte crolla a causa di un colpo di vento inaspettato. Un colpo di vento che spalanca la finestra, gonfia la tenda e butta giù tutti gli oggetti rigorosamente ordinati sulle mensole. Un colpo di vento che abbatte la sua relazione d’amore e una buona dose delle sue certezze di donna, insieme alla fiducia, la stima e l’illusoria certezza di conoscere l’altro. E allora meglio tirare i remi in barca, meglio smettere di provare, ricominciare, mettersi in gioco, quando il dolore è tanto forte da paralizzarti. Invece è proprio fra quei dettagli ormai stonati della sua vita che le cose succedono, e l’improvvisa custodia dei nipoti, deliziosi e impacciatissimi nerd, le regala una maternità che arriva quando ormai il desiderio era stato da tempo riposto in soffitta. Porta con sé anche una rivoluzione imprevista fatta di domande, richieste d’affetto e rassicurazione e lezioni in piscina osservate con orgoglio dagli spalti. Ed è proprio tra quegli spalti che incontra Lorenzo con i suoi modi gentili e il suo ottimismo senza freni. Lorenzo e il suo divorzio ancora fresco, una ex moglie malvagia come una strega e una figlia adolescente capricciosa e viziata. Tante cose li accomunano, ma tante li dividono. Perché è poco per loro il tempo da dedicare all’amore. Perché ci vuole coraggio per ricalcolare il percorso e azzardare un cammino alternativo e sconosciuto, che rischia di portarti fuori strada, ma anche a vedere panorami inaspettati e bellissimi. Perché a volte la felicità risiede nella magia di un momento imperfetto.

Considerazioni personali:

Un romanzo femminile che affronta il dolore con delicatezza e non nasconde la sofferenza e la paura che ci possono essere con i nuovi inizi.
La lettura è scorrevole, ricca di colpi di scena e di metafore.
Sono stata attratta da questo libro perché principalmente la protagonista si chiama come me e leggendolo ho notato come la sua fragilità e il suo carattere si rispecchino in me.

Voto: 5 su 5