Il mondo dentro al tubo

Tutti i giorni siamo soliti ad aprire le nostre applicazioni del cellulare quali WhatsApp, Facebook, Instagram, Twitter e Youtube.
Non ci chiediamo della loro storia e di come piano piano si siano diffuse nella nostra società e abbiano condizionato la nostra vita.
Siamo abituati a sfiorare un dito sullo schermo per avere tutto ciò che ci serve.
Ma qual è la storia dei social Network che utilizziamo? Come sono stati creati? Chi li ha creati? Chi sono stati i primi ad utilizzarli?
Queste domande probabilmente non ce le poniamo mai eppure sarebbe interessante scoprire la matrice dei nostri social.

Youtube è ormai uno dei social più usati dai giovani, uno dei più famosi che conta tantissimi iscritti.
Infatti, è il secondo social network dopo Facebook e in testa a Twitter con più di un miliardo di utenti attivi secondo le statistiche del Creative Strategist Giuliano Ambrosio nel suo articolo “Lo stato degli Utenti Attivi al Mese sui Social Media in Italia e nel Mondo“.

La storia di Youtube nasce da tre dipendenti di una delle più famose società di pagamenti online, Paypal.
I tre dipendenti: Steven Chen, Jawed Karim, Chad Hurley a metà Febbraio del 2005 decisero di fondare Youtube.
Probabilmente i tre erano alla ricerca di nuove possibilità di lavoro e anche alla ricerca di condividere più facilmente i video su Internet.
Il significato di “Youtube” rimane incerto, il prefisso “You” può assumere diversi significati: la traduzione più significativa è “Tu” che sta per il tuo canale, tu puoi creare nuovi contenuti.
Alla parola “Tube” in italiano viene data una traduzione non corretta “Tubo” ma in realtà i creatori con questa parola si volevano riferire alle vecchie televisioni a tubi catodici, infatti come viene affermato dall’enciclopedia online Wikipedia:“Lo schermo a tubo catodico, o schermo CRT, è una tipologia di display ormai quasi del tutto soppiantata, a partire dall’inizio del XXI secolo, dallo schermo a cristalli liquidi, dallo schermo al plasma e da quello al LED.”

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A tal punto il 23 Aprile 2005 alle 20:27 , circa tre mesi dopo l’apertura, su Youtube venne caricato il primo video del cofondatore Jawed Karim “jawed” dalla durata di 19 secondi. Il giovane Jawed si trova nello zoo, più precisamente davanti agli elefanti e afferma che loro hanno una proboscide molto lunga e ciò è eccezionale.
Successivamente sempre il 23 Aprile venne caricato il secondo video di un ragazzo sullo Snowboard, piano piano la piattaforma iniziò ad acquisire fama.

In Italia, Youtube approdò intorno a maggio del 2007, sicuramente uno dei primi youtuber italiani è stato Guglielmo Scilla meglio conosciuto come Willwoosh, il quale pubblicò il 31 Dicembre 2008 il suo primo video “lella Natalizia” . Invece, la prima youtuber italiane è stata ClioMakeUp  con “INTRO Clio Makeup Tutorial” del 4 Settembre 2008.

Youtube ormai è seguito da milioni e milioni di persone di tutte le fasce di età e di tutto il mondo.
Su quest’applicazione troviamo ogni genere di video: dai comici ai gameplay, dai makeup tutorial ai DIY…
Ormai per molti giovani Youtube è un vero e proprio lavoro, dal quale ci si può ricavare, attraverso fatica ma anche tanta passione, grandissima fama e tanti soldi.
Molti sono gli Youtuber Italiani famosi che grazie a Youtube sono riusciti a farsi strada da soli.
Sebbene questo sia un grande vantaggio per la nostra generazione comporta anche un grande svantaggio: che oggi come oggi con i tanti youtuber italiani è difficile farsi notare.

Sara Bevacqua meglio conosciuta come Sara Pinkberry è una youtuber emergente, il suo canale nasce il 2 luglio 2014 con il suo primo video “What’s in my bag?”.
Sara aveva avuto già un canale youtube, con una sua amica, chiamato Cherry and Berry e infatti il suo soprannome PinkBerry vuole appunto ricordare ciò.
Sabato 3 Febbraio ho incontrato Sara per conoscerla meglio, è una ragazza magnifica che non cambia il carattere dietro alla telecamera cosa che accade a molti YouTuber.
Le ho posto sei domande alle quali ho ricevuto risposte molto interessanti:

  • Perché hai deciso di intraprendere questa carriera? Ho iniziato nel 2011 con una mia amica, poi le nostre strade si sono separate e ho deciso, non con poche incertezze, di aprire un canale che riuscisse a unire le mie due grandi passioni: il videomaking e il mondo del beauty. Ho fatto un lungo respiro e mi sono buttata…ancora non me ne sono pentita!
  • Youtube è la nuova frontiera per i ragazzi, quali sono i pro e i contro di avere un canale Youtube? Avere un canale youtube è una ricchezza, riesce a mantenere attiva la mia creatività e mi dà modo di interagire con tante persone che non avrei modo di conoscere senza di esso. È attualmente un opportunità lavorativa, soprattutto in questi tempi dove abbiamo così tanta difficoltà a trovare un nostro spazio nel mondo del lavoro. Dall’altra parte credo che esporsi così tanto comporti un sacco di rischi, sia sulla vita privata sia dal fatto che puoi attirare a te persone non proprio “gradevoli”.
  • Su questa piattaforma ci sono sempre più Youtuber emergenti qual è il tuo consiglio per una ragazza o un ragazzo che per la prima volta si approccia a questo mondo?Tante persone mi contattano ogni giorno facendomi questa domanda, la mia risposta è molto semplice: perchè negarti l’opportunità di fare qualcosa che possa farti stare bene?So che molti non lo fanno per timidezza o paura di essere giudicati, ma nella vita di tutti i giorni è difficile scampare da queste cose, quindi basta solo buttarsi e vedere come và. ovviamente il consiglio più prezioso è quello di farlo bene.  Oggigiorno abbiamo tutti gli strumenti adatti a “fare video” quindi basta solo applicarsi un po’ e farlo costantemente.
  • Hai mai avuto “haters” sul tuo canale?In realtà no, devo dire che la “mia community” è molto educata e rispettosa di tutto quanto. Ogni tanto ci sta un commento un pochino più antipatico, ma niente di preoccupante.
  • Hai mai ricevuto critiche sui tuoi lavori? E come sei andata avanti? No, se fai le cose bene, difficilmente potranno dirti che stai sbagliando. Le critiche costruttive invece sono sempre accettate, permettono di migliorarti e produrre contenuti migliori. Poi, alla fine, non si può piacere a tutti, e forse è meglio così!
  • Quali sono i tuoi consigli per chi vuole aprire un canale Youtube?Come dicevo prima, bisogna farlo bene, semplice e lineare. Mettere se stessi in tutto quello che si fa e riuscire a mantenere la costanza di pubblicare i video.

Ringrazio Sara per aver partecipato a questo articolo e vi invito a seguirla:

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Immagine copertina presa da WeHeartIt

 

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